ho scoperto solo recentemente queste fotografie di Harry Callahan,
che mi sembra abbiano una forte assonanza con ‘io sono persona’:
una serie di mie fotografie realizzata nei primi anni ‘90, di cui alcune
immagini sono visibili su questo sito alla voce ‘photography’.
queste fotografie sono state scattate a Chicago nel 1950 e mi sembra che tematizzino
l’idea della ‘persona’ attraverso l’immagine ravvicinata di signore ben curate
che - si intuisce - stanno camminando per strada.
l’inquadratura molto stretta sulla figura del volto, ma in orizzontale,
esalta la soggettività dell’individuo pur mantenendo sullo sfondo
l’idea del rapporto esistente tra questo e il contesto in cui si trova: la città.
l’analisi di questo rapporto è anche ciò che guidò la realizzazione di ‘io sono persona’,
anche se, nelle mie fotografie la presenza del contesto è visibile direttamente.
Harry Callagan nacque a Detroit, in Michigan, nel 1912 e morì ad Atlanta nel 1999.
iniziò a fotografare con una Rolleicord 120 nel 1938, da autodidatta, legando
in modo profondamente personale la fotografia alla propria vita.
ha fotografato sua moglie Eleonora per quindici anni ovunque,
a casa, per le strade della città, nel paesaggio, da sola o con la loro figlia Barbara,
in bianco e nero e a colori, nuda e vestita, in lontananza e ravvicinata,
oltre a fotografare le strade, le scene e gli edifici della città dove visse.
mostrando sempre un forte senso della forma
e grande capacità nell’uso delle luci e delle ombre














