è il primo giorno dell'anno,
il 2010,
ho la schiena bloccata e difficoltà a muovermi.
fuori pioviggina e il cielo è grigio.
ho pensato di scrivere e pubblicare delle immagini.
il pensiero recupera un'estate di molti anni fa, trascorsa a torre canne, in provincia di brindisi.
ero in vacanza con graziella, mia moglie, e giovanni, mio figlio.
faceva un caldo insopportabile.
stavo leggendo 'dei bambini non si sa niente' di simona vinci.

il caldo mi impedì di fare anche piccoli spostamenti in auto
per visitare i paesi e le terre vicine, così mi sono dedicato insolitamente alla spiaggia.


no, non a prendere il sole o fare il bagno ma a fotografare.

osservando la gente, il luogo. guardando giocare e giocando con mio figlio. mentre mio figlio giocava.


passeggiando lungo la riva che è costa e che mostra cumuli di sabbia e rada vegetazione, e incontrando gente.

è sempre piacevole incontrare gente, soprattutto se si è fuori dalle città, in solitudine. guardando il mare.


calmo, agitato, silenzioso, rumoroso.
poi, il verde tra la sabbia.

i segni dell'uomo. i miei, quelli di altri.



giovanni, graziella, i bambini, simona vinci.
e l'acqua mi aiuta scandendo il tempo.


un luogo vivo.
un luogo bello.


il mio ricordo.

il mio saluto.
