Marco Vincenzi

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9 dicembre 2011

Elad Lassry

Filed under: arte,fotografia — Marco Vincenzi @ 12:27

Elad Lassry è un artista iscraeliano di trentacinque anni, che nel suo lavoro usa, anzi, “consuma” immagini generiche prese da film o da riviste.

La sua idea progettuale consiste nel riflettere sulla cultura visuale, sulla storia e sui fantasmi che persistono nelle immagini, in un tempo che le vede fuori dai loro contesti originari.

8 settembre 2011

Michael Wolf

Filed under: arte,fotografia — Marco Vincenzi @ 14:49

Michael Wolf è nato a Monaco di Baviera, in Germania.

Cresciuto negli Stati Uniti d’America, ha studiato arte presso la UC Berkeley e presso l’Università di Essen in Germania.

Attento analista della cultura cinese, sviluppa la sua ricerca artistica, di taglio documentarista, con l’idea che per conoscere e comprendere il mondo sia necessario fare delle scelte chiare, che riguardano innanzitutto la teoria e il metodo.

Il suo approccio è inequivocabilmente costruttivista e molto personale.

Le sue immagini sono particolarmente interessanti perché capaci di porre interrogativi sulle realtà che osserva in modo molto “creativo”. 

www.photomichaelwolf.com

24 maggio 2011

Andrei Roiter

Filed under: arte,fotografia — Marco Vincenzi @ 11:58

Andrei Roiter è nato nel 1960 a Mosca, dove ha svolto i suoi studi presso l’Istituto di Architettura

Vive e lavora tra Amsterdam e New York

La sua produzione artistica consiste in oggetti, dipinti, disegni, ma in particolare a me interessano le fotografie

www.andreiroiter.com

17 maggio 2011

Mark Morrisroe

Filed under: arte,fotografia — Marco Vincenzi @ 16:02

Sono venuto a conoscenza di quest’autore girovagando sul web, dove ho scoperto che la sua è stata una vita molto breve, ma esuberante.

Mark Morrisroe nacque a Malden, nel Massachusetts, il 10 gennaio 1959 e morì per delle complicazioni dovute al virus HIV il 24 luglio 1989.

Artista di performance e fotografo, contribuì allo sviluppo della scena punk di Boston negli anni ’70 e al boom del mondo dell’arte della seconda metà degli anni ’80 a New York.

Nato da madre tossicodipendente, Morrisroe abbandonò casa per iniziare a spacciare all’età di 15 anni.

Sua madre era inquilina di Albert De Salvo, lo strangolatore di Boston, e Mark amava dire alla gente di essere il figlio illegittimo di questi.

All’età di 17 anni, uno dei suoi clienti gli sparò alla schiena, lasciandolo con un proiettile depositato accanto alla colonna vertebrale per il resto della sua vita.

Un’esperienza che lasciò un segno profondo visibile nelle sue fotografie dove sono ricorrenti le giovani prostitute e le radiografie del suo torace ferito.

Ha realizzato tantissimi autoritratti, intimi e crudi, che rivelano desideri e vulnerabilità.

Nelle sue immagini appaiono spesso anche gli amici e, soprattutto, gli amanti; una sorta di famiglia “allargata” e difforme dalla convenzione sociale.

Tecnicamente, Mark ha fotografato principalmente con materiale polaroid, ma è stato anche uno sperimentatore della manipolazione in camera oscura.

La sua carriera di fotografo iniziò quando gli regalarono una macchina fotografica Polaroid mod. 195 Land, con cui ha sperimentato tecniche insolite, che ricevettero un sostegno generoso di forniture, film, e sostanze chimiche dalla Polaroid Corporation.

Queste sue elaborazioni e sovrapposizioni in camera oscura hanno prodotto elaborati di qualità pittorica, che nel tempo Morrisroe ha imparato a gestire in modo sempre più controllato.

Quello che lo attraeva era  il valore intrinseco delle stampe come oggetti pittorici, a prescindere dal mezzo utilizzato per produrle, perché poteva manipolarne il colore, dipingerle e scriverci su.

Fotografie di paesaggi ma soprattutto ritratti degli amanti, degli amici, delle prostitute e delle persone che fecero visita nel suo appartamento, su cui, spesso, scarabocchiava.

Ha portato a termine i suoi studi artistici presso la scuola del Museum of Fine Arts di Boston, dove divenne amico con Nan Goldin, Philip-Lorca diCorcia, Davis Armstrong e Jack Pierson, ora collettivamente chiamati “The School of Boston”. Nan Goldin scrisse di lui: “Mark era un fuorilegge da ogni punto di vista, sessualmente, socialmente e artisticamente. (…)L’ho incontrato a scuola nel 1977; lasciò della merda nella mia cassetta postale come gesto d’ amicizia. Zoppicando selvaggiamente su e giù nella sua t-shirt strappata, facendosi chiamare Mark Dirt, egli era punk prima di iscriversi alla scuola di Boston. Sviluppò la sua specificità come fotografo in modo completamente distintivo per la visione artistica e gli elementi identificativi: le immagini dei suoi amanti, degli amici più stretti e degli oggetti del suo desiderio, per toccare la sua vita senza tempo, risonante di sessualità nostalgica, solitudine e perdita.”

È sepolto nella fattoria del suo ultimo ragazzo, Ramsey McPhillips, a McMinnville, nell’Oregon.

La sua fama è aumentata costantemente dalla morte e la sua opera è raccolta in molte importanti collezioni tra cui quella del Whitney e del MOCA di Los Angeles.

5 aprile 2011

Algis Griškevičius

Filed under: arte,fotografia — Marco Vincenzi @ 15:17

Algis Griškevičius è nato nel 1954 a Vilnius ed è un artista lituano che utilizza in modo interdisciplinare le sue competenze articianali. Pittura, illustrazione, scenografia e creazione di oggetti in legno e vetro, vengono usati per raffigurare il suo immaginario che poi viene tradotto in fotografie.

E’ un autore che, nel panorama artistico lituano, ma anche in quello internazionale, si distingue per la sua eccentricità e per la singolarità dell’approccio che utilizza.

http://www.algisg.lt

9 marzo 2011

Lu Yao

Filed under: arte,fotografia — Marco Vincenzi @ 12:07

Lu Yao nasce a Pechino (Cina) nel 1967, dove studia arte presso il Central Academy of Fine Arts.

 

Tra il 1998 e il 2000 approfondisce i suoi studi artistici in fotografia presso il Queensland College of Arts della Griffith University a Brisnane, in Australia.

Oggi, è tra gli artisti cinesi emergenti più interessanti e insegna presso il dipartimento di fotografia del Central Academy of Fine Arts di Pecino, la scuola dove realizzò i suoi primi studi artistici.

Nel 2008 ha vinto uno dei premi internazionali più prestigiosi: il BMW-Paris Photo per la fotografia contemporanea, con un lavoro artistico che consiste in immagini di paesaggio manipolate digitalmente; fotografie che assembla e rielabora al computer per ottenere immagini bucoliche di paesaggi montani, avvolti nella nebbia, ispirati da tradizionali dipinti cinesi.

23 febbraio 2011

Ruth van Beek

Filed under: arte,fotografia — Marco Vincenzi @ 11:24

Ruth van Beek raccoglie istantanee casuali, diapositive, album di famiglia e ritagli di immagini da vecchi libri e giornali.

Le immagini raccolte costituiscono un archivio dove vengono disposte con modalità in costante evoluzione.

Ruth van Beek considera le foto che raccoglie come degli oggetti. Le taglia e le assembla fino a farle risultare nuove immagini credibile di qualcosa che non è mai esistito.

La sua idea è quella di far emergere le contraddizioni che simboleggiano la trasformazione del mondo, da come ci appariva sui libri dei viaggi, sulle enciclopedie e sui giornali a come appaiono nella nuova rappresentazione del mondo che ci arriva attraverso il caos di internet.

www.ruthvanbeek.com

17 novembre 2010

Philippe Jusforgues

Filed under: arte — Marco Vincenzi @ 12:43

Philippe Jusforgues è nato a Monaco nel 1967, ma vive e lavora a Parigi.

Ama esplorare il “ritratto” attraverso l’uso di vari media, come la fotografia, il collage, il disegno.

Le sue opere coniugano la fotografia d’epoca all’arte contemporaneità usando la forma del surreale.

www.philippejusforgues.com

18 settembre 2010

Fotografia? No, pittura.

Filed under: arte — Marco Vincenzi @ 12:31

Anne Karin Furunes, artista norvegese.

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