Durante l’ultima edizione di ‘Savignano Immagine’ ho potuto visitare una mostra dove erano esposte alcune immagini di Shen Wei, un fotografo cinese nato nel 1977 e cresciuto a Shanghai. Si trattava di ‘Global Photography – looking at/looking for’ una mostra di fotografi emergenti curata da Massimo Sordi e Stefania Rossl, che verrà esposta nuovamente in Italia, dal 19 marzo al 24 aprile 2010, presso il Centro culturale Candiani di Mestre – Venezia, in p.tta Olivotti, 2.
Sono stato colpito dalla capacità dell’autore di tradurre in immagine fotografica la forza della presenza del corpo delle persone e di saper porre l’attenzione sul significato che assume la fisicità rispetto all’intimità di ogni individuo ritratto.
Ho sin da subito subito il fascino di queste fotografie ma ho voluto mettere del tempo tra questa forte emozione e l’analisi che mi accingo a proporvi, per essere sicuro di non aver subito un condizionamento legato alla situazione contingente.
Sono tornato a visionare le fotografie Shen Wei sul web, sul suo sito internet, dove sono presenti due lavori, uno dedicato al ritratto dal titolo ‘Almost Naked’ e uno dedicato al sentimento cinese.
Il primo dei due lavori, di cui vi mostro alcune immagini, intende indagare la natura umana, la forma dei sentimenti e delle emozioni che passano attraverso il corpo, il desiderio e l’istinto che si connota attraverso la sua identità e che, a mio parere, si distingue dal ‘nudo’ convenzionalmente rappresentato in fotografia.
Queste immagini, infatti, mostrano in modo netto il valore della distinzione tra ‘corpo’ e ‘nudo’; una distinzione che dal lato ‘corpo’ pone la garanzia dell’identità della persona nella sua unicità fisico-emozionale e dall’altro la genericità del ‘nudo’, una esteriorità assoggettata ad un contingente valore estetico ed emozionale.
Shen Wei vive e lavora come fotografo a New York City.






