Un centinaio d’artisti di diversi paesi hanno interpretano e connotano la mia individualità, senza conoscermi personalmente, solo a partire da un’immagine fotografica che mi raffigurava, ricevuta per posta. Una fotografia del formato di 13×18 centimetri che mi hanno rispedito come fosse una cartolina dopo aver realizzato il loro intervento grafico-pittorico. Pubblico queste immagini, frutto di un lavoro realizzato tra il 1992 e il 1993, perché in questo periodo viene realizzata una prima grande mostra dedicata all’artista Ray Johnson (1927–1995) che utilizzò lo stesso principio di intervento, l’arte postale. Johnson ha sempre utilizzato mezzi radicali per costruire e distribuire l’arte e inavvertitamente inventò la ‘ mail art’ (la libera circolazione postale dell’arte ). Egli ha fatto arte con la vita sociale coinvolgendo nel suo lavoro tante celebrità, il mondo dell’arte e i suoi amici. La sua influenza sull’arte del ventesimo secolo supera il riconoscimento che ha ricevuto. La mostra dedicatagli raccoglie oggetti che considerava dei doni e quindi, contrariamente al mercato, erano gratuiti. ‘ Ray Johnson. Please Add to & Return’ Museo d’Arte Contemporanea di Barcellona – MACBA, dal 5 novembre 2009 al 10 gennaio 2010.





Bentrovato Marco! Auguro a te e a tutti coloro che amano l’arte e la comunicazione in ogni forma, che questo tuo progetto proceda a gonfie vele! Mi “piacerebbe” tanto sapere quale effetto ti hanno provocato queste immagini, ma non lo “voglio” sapere
E’ molto meglio preservare il mistero delle percezioni che arte, segni, oppure una, mille identità, possono provocare e specchiarsi, trovandosi o perdendosi, nell’indefinibilità di questi linguaggi…
Commento by Angela — 29 agosto 2009 @ 16:31
La seconda e la terza dall’alto: voto per queste. Ciao, Marco, complimenti per il nuovo blog e grazie per il link al mio
Commento by Cristella — 29 agosto 2009 @ 16:49